
SABATO 11 AL "EL FERROCARRIL"
LA BIOGRAFIA
I So Many nascono nel settembre 2001 da una idea di Dario Garello e Daniele Conio (sassofono e tromba), due giovanissimi di Pompeiana. Il batterista è Andrea Colonna, talento di Sanremo.
Il gruppo è motivato e compatto, ma manca un bassista. Daniela Laigueglia, chitarrista, scopre casualmente che due suoi amici hanno già avuto esperienze in gruppi rock, e li invita a Pompeiana per provare; ed è così che la band, che all'epoca non aveva nome, si arricchisce di Fabio Boero, noto bassista di Taggia, e Lorenzo Trucco, sagace chitarrista sanremese.
Cominciano così le prime prove, nella sala dell'orchestra di Pompeiana; nei primi mesi, però, il gruppo cambia formazione; Daniela abbandona e verrà rimpiazzata molto più tardi da Fulvio Lanfranchi, che in seguito lascia la band. Serena, la cantante cede il posto a Monia Russo, futura interprete di successo, e questa, successivamente a Flavia Ferraro, intraprendente ragazza di Sanremo, che da quel momento in poi diventa la "voce" caratterizzante e definitiva del gruppo.
Abbandonato il percussionista e il primo tastierista, ai So Many si affianca la creativa Giorgia Corradi, e con lei alle tastiere i So Many sono al completo. I So Many si lanciano subito nel rhythm'n'blues, sfruttando le potenzialità della sezione fiati, ma presto si dedicano anche al rock, con arrangiamenti molto accattivanti di grandi successi di Cranberries, Queen, Beatles, Status Quo, Blues Brothers, Extreme . Anche il panorama musicale italiano viene ben rappresentato, scegliendo successi di De Andrè, Fiorella Mannoia, Bennato, Jovanotti, e la band sperimenta anche alcune sonorità Ska tramite pezzi di Meganoidi e Persiana Jones.
Dopo alcuni mesi di prove, nel giugno 2002 inizia il primo "minitour" dei So Many: i primi concerti nei locali, due serate live al lungomare ponente di Arma di Taggia, un concerto in Piazza della Chiesa a Pompeiana, una straordinaria esibizione al Moac 2002 (Mostra Mercato dell'Artigianato Internazionale, si tiene ogni anno nel prestigioso Mercato dei Fiori di Sanremo) e una intervista negli studi di Radio 103 a Sanremo, in qualità di finalisti del concorso per aprire il concerto di Biagio Antonacci ad Arma di Taggia. L'inizio di ottobre vede aderire il gruppo al progetto dell'associazione "Liberamente suoniamo le idee" (www.liberamentesuoniamoleidee.it ) da cui scaturisce una serata live in favore di Emergency. IL 2003 vede i So Many impegnati già nell'inverno, richiestissimi dai locali della Riviera di Ponente, ma si tratta solo di un antipasto del tour estivo, ricco di date. Inizia il 2004, ma nel frattempo nella formazione della band fa una comparsa anche Massimiliano Stilo, per alcuni mesi alle tastiere, dopo che Giorgia lasciò il gruppo per dedicarsi ad una attività solista: aumenta il ritmo e la qualità dei concerti dei So Many e le soddisfazioni non tardano: concerti da gruppo "spalla" a Paolo Bonfanti e la sua band, YO-YO-Mundi e Anthony Gomes (Canada), tanti concerti nei locali e nelle piazze liguri. Il 2005 è l'anno della consacrazione, al ritmo di quasi un concerto a settimana, tra Liguria e Piemonte, collaborando con la Shary Band, Andrea Di Marco (cabaret) e partecipando a serate estive indimenticabili nei locali e nelle piazze. Tra i principali successi del gruppo il secondo posto al Sanremo Red Music Festival 2003 e l'apertura musicale della Festa dell'Unità 2003 alla fiera di Genova, nonchè il secondo piazzamento al Concorso Note Giovani di Imperia nell'edizione 2005 e le molte esperienze "live" che accrescono giorno dopo giorno il nome della band. Nel Novembre 2006 la sezione fiati del gruppo è affidata in toto al sax tenore di Simone Verrando, il cui contributo artistico porterà ancora più in alto il prestigio della band.